Sabato 25 ottobre 2008 è stato un giorno speciale per il Centro Storico


Il Comitato ‘Gruppo Centro Storico’ di Tortora ha organizzato una giornata di rievocazione della tradizione tortorese relativa ai costumi, agli strumenti musicali, ai canti, ai balli e ai prodotti tipici dell’artigianato ed enogastronomici del territorio.
La manifestazione ha avuto inizio nella mattinata (ore 10-12) con la sfilata per le vie del paese degli alunni delle scuole elementare e materna in costume antico. Nelle soste lungo il percorso gli stessi si sono esibiti in canti e balli calabresi.
Dalle ore 15 e 30 fino alle ore 17 e 30 si è svolto nel cortile del palazzo ‘Casapesenna’ un incontro sul tema ‘Agricoltura e prospettive future’ in cui hanno svolto relazioni, ognuno per la propria competenza, il dott. Giuseppe Silvestri sindaco di Tortora, Enea Polizzo in rappresentanza dell’Associazione I° maggio, il rag. Biagio Moliterni ricercatore storico che ha parlato sugli usi e tradizioni legate alla ‘zafaréana’ a Tortora, il dott. Luciano Tramontano medico dell’ospedale di Praia a Mare che ha relazionato sul tema ‘Alimentazione e Benessere’, Mariano Serratore ass. ‘Italiana Agricoltura Biologica’ della Calabria che è intervenuto sul ‘Biologico’ come opportunità per gli agricoltori tortoresi, Franco Galiano dell’ ‘Accademia Internazionale del Cedro’ si è intrattenuto sul tema ‘Creatività delle risorse locali’.

Dalle 17 e 30 in poi la festa ha proseguito tra i vari chioschi in piazza Plebiscito (la Chjazza), in piazza Dante (Mballatùrru), in piazza Pio XII (lu Pòndi) che esponevano ed offrivano alla degustazione del pubblico piatti tipici della tradizione tortorese specialmente di quelli a base di peperone (zafaréana).
L'unico rammarico è stato quello di aver letto un dialetto tortorese storpiato nei manifesti e nelle locandine dove i vocaboli zafaréana, patéana e altre erano scritte zafaràna e patàna a tradimento della caratteristica propria del tortorese che si distingue proprio per questi suoni vocalici.
Intanto il gruppo ‘Musica Itinerante’, con Biagio Accardi, Gianluca Zammarrelli, Rosalba Grillo, Marco Moccia, Giuseppe Di Cello, Francesca Laino, Andrea Palermo, eseguiva nelle tre piazze tarantelle calabresi con organetti, tamburelli, cornamusa e chitarra e ballerini. Tra questi si è particolarmente distinta Francesca Laino, tortorese doc, per i suoi passi di danza veloci, leggeri e fluidi in una felice interpretazione del ritmo (vedi foto).
Un buon afflusso di gente soprattutto nel dopocena ha testimoniato il successo della sagra.

La serata si è conclusa con proiezioni video di Fernanda Ruocco e con musica folcloristica del suddetto ‘Gruppo Itinerante’.
                                                      
Michelangelo Pucci
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